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mercoledì 21 giugno 2017

7 e mezzo? meglio il 6 politico!

La sindaca di Roma l'ha fatta grossa! Nel giorno in cui si celebrava il primo anno di insediamento sul soglio capitolino, la nostra temeraria ed indefessa paladina della romanità e delle amenità pentastellate ha rilasciato la dichiarazione del secolo. A precisa domanda su quale voto si sarebbe data per i suoi primi 365 di governo della Caput Mundi la nostra eroina ha risposto senza colpo ferire: sette e mezzo! E qui ci voleva il principe Antonio De Curtis con un bel "Ma mi faccia il piacere!" seguito da un sonoro pernacchione. Ma quale sette e mezzo. Tutt'al più (in tema di esami di maturità che sono iniziati proprio stamattina) la sindaca avrebbe potuto darsi un 6 politico, come andava di moda ai miei tempi. E avrebbe fatto senza dubbio miglior figura. Certo, neanche la sufficienza stiracchiata corrisponderebbe al vero, perché chi vive a Roma conosce la situazione, le problematiche annose e irrisolte, la mondezza piuttosto che gli scioperi selvaggi, la criminalità diffusa piuttosto che l'atavica indolenza della classe politica capitolina che pensa solo a sistemare gli amici degli amici e se ne strafotte della cittadinanza. Cara Sindaca, cerchi di essere più realista e sincera (soprattutto con se stessa) che forse alla fine, magari con gli esami di riparazione di settembre, un bel 6+ glielo diamo. Anche se c'è chi continua a darle della bugiarda (http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/06/20/news/l-ennesima-bugia-di-virginia-raggi-1.304612) e qualcun altro vorrebbe farle un monumento, in senso ironico, (http://www.ilfoglio.it/politica/2017/06/20/news/altro-monumento-a-raggi-sotto-inchiesta-e-ai-garantisti-improvvisati-140708/) mentre il sottoscritto vorrebbe vedere un'altra Roma...   

giovedì 1 giugno 2017

Insinna sì, Insinna no

Sembra diventato un affare di Stato. Anzi, un affaire della tv di Stato. Flavio Insinna si è ritrovato catapultato sulla graticola della polemica televisiva, innescata dal solito Antonio Ricci di Striscia, per il fuori onda nel quale le sue parole (eccessivamente offensive) nei riguardi di una concorrente dei Pacchi sono stati giustamente censurati e aspramente criticati. Ovvio, non è buona creanza etichettare una signora in base all'altezza o alla provenienza geografica, ma il Flavio catodico ne aveva ben donde come adesso è stato rivelato ancora dal programma (predatore di bufale televisive) di Canale5 (http://video.corriere.it/ecco-perche-insinna-era-furioso-la-concorrente-l-affondo-finale-striscia-notizia/a02201ca-46ba-11e7-b9f8-52348dc803b5). Su questa storia si è un po' montato di tutto e di più: mi sembra scontato poi che l'ammiraglia di Mediaset non si faccia MAI sfuggire l'occasione per attaccare (e possibilmente mettere alla berlina) il suo principale competitor televisivo di prima serata, ma generare tutta una serie di piccate battute e controbattute, interviste con richieste di scuse e contestuali contro-accuse (http://www.msn.com/it-it/notizie/other/insinna-chiede-scusa-ma-attacca-striscia-pornografia-televisiva/ar-BBBxHG9?srcref=rss&utm_source=taboola&utm_medium=referral&OCID=SKPCONUA)  alla fine generano il solo ed unico risultato di sfiancare il telespettatore bombardato da quisquilie del tubo catodico (oramai full hd 4k oled e chi più ne ha più ne metta...) senza senso e senza costrutto. Il sottoscritto, in questi casi, spinge direttamente il tastino in alto del telecomando dov'è raffigurato un piccolo cerchio con una stanghettina verticale a chiudere. A chiudere in tutti i sensi.