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giovedì 3 gennaio 2008

com'è bello riciclare...




A giudizio di diversi osservatori internazionali, una delle qualità migliori di una parte degli italiani è quella dell'arte del "riciclaggio". Tranquilli, non sto parlando del riciclaggio di spessore criminale (reinvestimento di proventi illeciti in attività pulite), nè di quello prettamente finanziario (esportazione di capitali, più o meno legali, in santuari fiscali protetti) ma più prosaicamente del riciclaggio del regalo natalizio. Ebbene sì, la notizia data dal Corriere della Sera, oggi a pagina 28, in un servizio a firma Giulia Ziino, confortata dalle risultanze di un recente sondaggio della DOXA, danno il popolo italico ai primi posti (sia come numeri che come tempismo temporale) nelle classifiche del cosiddetto regifting, termine molto chic che vuol dire volgarmente reincartare e riregalare un oggetto che non ci ha fatto letteralmente esplodere di gioia nel riceverlo. Vuoi perchè la taglia della gonna era sbagliata, vuoi perchè il colore della sciarpa di cashmere era orrendo, vuoi infine perchè era la duecentesima penna che il nostro parentado ci rifilava a Natale. In una settimana, su E-Bay, sono stati "ricollocati" prontamente circa 4.000 regali non troppo graditi e questo nuovo "sport" on line ha trovato (come sempre) fautori e denigratori, reciprocamente schierati e contrapposti, tutti con le loro logiche (a volte illogiche) giustificazioni atte a far sapere che il loro oggetto è una sorta di cult del ventunesimo secolo, un affare da non lasciarsi assolutamente sfuggire, mica si tratta di una megagalattica patacca!...Eppure, i cosiddetti vip intervistati si sono detti a favore del riciclaggio sul web (come ad esempio Federica Panicucci, Linus, Marco Maccarini, Daniela Santanchè), qualcuno si astiene (come Neri Marcorè), qualcun altro è decisamente contrario. Tra questi ultimi, la sagace cultrice del bon ton Lina Sotis, la quale, dal suo osservatorio privilegiato, ci manda a dire che piuttosto "...che sprecare tempo nel cercare qualcun altro a cui riciclare i regali non graditi, dateli a chi non ha niente e a chi accetta tutto come fosse la cosa più bella del mondo. Tra tutte le trovate che poteva proporci il 2008, quella del riciclo on line è sicuramente la modernità più inelegante, spietata e poco garbata." Mi trovo pienamente d'accordo con il giudizio tranchant della brava Lina Sotis. Chapeau!

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