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mercoledì 11 febbraio 2009

ma Chicco Chicco non lo sa...


...che quando sclera ride tutta la città (e pure Mediaset)? La recentissima presa di posizione, se così si può chiamare, di Enrico "Chicco" Mentana sul rifiuto del direttore dei programmi di Canale 5 di mandare in onda, lunedì scorso, uno speciale in diretta di Matrix sulla morte di Eluana Englaro (cosa che hanno invece fatto, su Rete4 e su RaiUno, i suoi acerrimi nemici Emilio "Servo" Fede e Bruno "Viscido" Vespa), ha determinato un terremoto mediatico-politico di non poco conto. Le sue dimissioni (peraltro accettate) da direttore editoriale della rete ammiraglia di Mediaset hanno avuto l'effetto dirompente di un elefante nel famoso negozio di cristallerie.Orbene, lungi da me il benchè minimo intento censorio sull'evento e sulla modalità perseguita (prendere a pretesto un luttuoso fatto, che aveva già destabilizzato l'opinione pubblica, per farne un ulteriore momento di televisione del dolore mi sembra alquanto fuori luogo), mi viene da chiedere a Chicco: ma per caso non lo sai che Canale 5 non è servizio pubblico e non ha il canone da riscuotere come mamma RAI e che di conseguenza la legge che impera e governa casa Mediaset è quella dell'inserzionista pubblicitario e del relativo contratto multimilionario? Quando hai sbraitato credevi di trovarti ancora nei corridoi di viale Mazzini o negli studi di Saxa Rubra invece che nella dependance Safa Palatino di Casa Berlusconi? Far finta di fare il giornalista modello al servizio completo del telespettatore senza nulla a pretendere e calarsi nella parte del paladino senza macchia e senza paura non sempre raggiunge lo scopo prefissato. La sterile quanto veemente polemica interna al Biscione su questa mancata occasione giornalistica sul caso della povera Eluana ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanta insensibilità e quanto cinismo da quattro soldi possa esserci in giro (soprattutto tra gli operatori dell'informazione) nel momento in cui il rispetto della morte e la pietas umana dovrebbero albergare nei cuori dei cosiddetti uomini di buona volontà. Non è stato così, purtroppo. E Chicco ha perso una formidabile occasione per fare una bella figura. Magari dedicando una puntata del suo Matrix a quegli uomini di buona volontà, come ad esempio molti bloggers,che hanno dedicato bellissime emozioni (con i loro scritti) al caso Englaro e al variopinto mondo circostante. Come ad esempio questo post impeccabilmente scritto da Marco Cattaneo (http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/02/09/riposo-soldato-sacconi/) che ho scoperto grazie a Federica Sgaggio (http://federicasgaggio.it/). Caro Chicco, ogni tanto conviene anche leggere in Rete...

2 Commenti:

  • Alle giovedì 12 febbraio 2009 22:24:00 GMT+1 , Blogger rossaura ha detto...

    Che piccole guerre tra piccoli uomini.... tu lo sai come la vedo... non riesco a sopportare tanta mancanza di pudore.
    Commovente l'articolo di Marco Cattaneo, se io fossi Sacconi mi scaverei un buco profondo e mi andrei a riporre assieme all'altra bella compagnia, direi anche di non preoccuparsi e di non fare fatiche inutili, tanto qualcuno ci penserà a seppellirli e se non ci pensa, mi offro io.
    Ciao Ross

     
  • Alle venerdì 13 febbraio 2009 14:29:00 GMT+1 , Blogger nomadus ha detto...

    Accipicchia! Non ti ci facevo così sanguigna e nemmeno potevo ipotizzare una tua predisposizione agli scavi cimiteriali. Se comunque ti dovesse servire una mano, disponi pure di me. Un affettuoso saluto da nomadus.

     

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