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venerdì 2 maggio 2008

Ricchi & Poveri (e onesti?) capitolo 2


Come detto nel post precedente, eccoci alla top list degli stitlisti (compresi i grossi marchi) e a quella dei calciatori che nel 2005 hanno guadagnato qualche euro, secondo la dichiarazione dei redditi presentata nel 2006, gentilmente offerta dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Al primo posto nel campo della moda, senza il minimo dubbio, c'è Giorgio Armani con 44.963.206 euro; a rispettosa distanza, al secondo posto, c'è Domenico Dolce con 29.708.241; terzo Stefano Gabbana con 29.651.255; quarto posto per Renzo Rosso (proprietario del marchio Diesel) con 20.278.343; quinto (abbastanza staccato) è Patrizio Bertelli (comproprietario del marchio Prada con la moglie Miuccia)con 5.175.898; al sesto posto c'è Donatella Versace con 2.208.865, seguita dal fratello Santo Versace con 1.811.807; ottavo posto per Luciano Benetton con 1.635.722; nono è Roberto Cavalli con la non disprezzabile cifra di 1.516.908 euro. Per quanto riguarda i calciatori, nel 2005 se la comandava alla grande Christian Vieri con la notevolissima cifra di 22.428.956 euro, secondo Francesco Totti con 10.085.431; terzo Paolo Maldini con 9.287.636; quarto posto per Alessandro Del Piero con 9.253.388; quinto Gennaro Gattuso con 5.085.161; al sesto posto Mauro German Camoranesi con 3.815.603; settimo Simone Inzaghi (ex marito di Alessia Marcuzzi) con 2.541.844; ottavo posto per Alessandro Costacurta con 2.362.872; nono Daniele De Rossi con 2.148.030 e decimo posto per Cristiano Doni con 1.381.716 euro. Da queste cifre non è certo difficile capire il motivo dell'assalto ai calciatori da parte di veline e stelline varie, in cerca di sistemazione economica, oltre che sentimentale. Ultima chicca, come promesso, qualche nominativo di anonimi (nel senso di NON famosi) contribuenti romani, tanto per citare qualche cifra. Nel 2005 un certo Claudio D'Angelantonio (classe 1939) ha dichiarato di aver guadagnato la rispettabile cifra di 558.543 euro, mentre Mario D'Antino (classe 1933) non è stato certo da meno con 438.067. Anche Emanuele D'Innella (classe 1948) si difende bene con i suoi 385.435 euro. Ma gli estremi classici sono: uno sconosciuto Domenico D'Arpizio (classe 1940), che non mi risulta giocare in serie A nè allenare prestigiose squadre europee, che ha guadagnato nel 2005 la bellezza di 4.294.172 euro, mentre Patrizia De Mario (classe 1962) ha guadagnato 821 euro. Praticamente circa 69 euro al mese, senza tredicesima. Poco più di un cappuccino e una brioche al giorno...

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