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mercoledì 28 novembre 2007

il panettone del Presidente

Mancano quattro settimane al Natale ed è già tempo di pensare ai regali. La pelliccia (magari ecologica) per l'amante, il notebook ultima generazione per il figliolo, il collier per la moglie, un abbonamento a Famiglia Cristiana per la suocera e così via...Questo per i comuni mortali, ma nelle stanze del potere (leggasi Palazzo Chigi e vie limitrofe) anche i politici sono alle prese con la fatidica lista dei regali natalizi. Un vecchio modo di dire, usato con frequenza in ambito calcistico e in quello politico, coniuga egregiamente l'atmosfera natalizia con la speranza di un insuccesso altrui, paventando la possibilità che il soggetto di turno non arrivi a mangiare il panettone a Natale. Si tratta di un augurio (malevolo e cinico finchè vi pare, ma nella natura delle cose in politica...) che da alcuni mesi una pletora omogenea di tutti i rappresentanti politici (di destra, di centro, della sinistra radicale) ha in cuor proprio, finalizzandolo alla caduta del premier bolognese, possibilmente prima di Natale. Ma, a quanto pare, i conti dei vari osti, frequentatori della zona del Parlamento, sono clamorosamente errati. Infatti il buon Prodi ne ha già mangiato uno di panettone. Quello dello scorso Natale che forse sarà rimasto indigesto al cavaliere e ai suoi ex alleati, speranzosi di poter tornare ad abitare a Palazzo Chigi e di rimettere mano ai loro interessi, strettamente personali. Ora la situazione si ripete e paradossalmente è anche migliorata per Prodi, visto le mancate spallate di sua emittenza e dei suoi accoliti, considerando non pervenute e rispedite al mittente le frecce avvelenate degli emendamenti sul voto della Finanziaria appena approvata e, in ultimo, preso atto che anche Dini e Rifondazione si stanno adeguando all'umore del momento rinunciando a propositi bellicosi e ostruzionistici. Alla fine, quindi, il buon passista emiliano sta tagliando il suo secondo traguardo di questo impervio gran premio della montagna politica e, con buona pace di tutti, sta salutando con la manina e con un filo di sorriso tra il sornione e il soddisfatto, augurandoci un buon Natale (soprattutto a chi se lo potrà permettere...) e regalandoci un virtuale panettone, quello che avrebbero voluto non fargli mangiare...

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