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venerdì 11 luglio 2008

Berlusconi NON è un "magnaccia"!


Chiariamo subito. Il titolo di questo post non è ascrivibile al sottoscritto (anche se il mio pensiero non è esattamente il contrario...) ma è un'affermazione di Alessandra Maria Fontana (nella foto con il suo pigmalione) che dalle colonne del suo blog (un blog non si nega a nessuno) difende a spada tratta il suo bel presidente e attacca l'autore della primogenitura, ovvero chi adoperò per primo la parola in questione: Antonio Di Pietro. Posso immaginare che la graziosa esponente del PdL abbia deciso di scendere in campo (telematico) e curare amorevolmente l'immagine del suo referente politico principale per amor di patria o di scuderia, ma francamente posso capire meno l'acredine e il livore per l'esponente dell'Italia dei Valori (ma si sa, la scuola berlusconiana questo insegna...), che ha espresso una sua personale opinione, seppur abbastanza colorita. Vi ripropongo quanto scritto dall'austera paladina della libertà di espressione nel suo pezzo dell'altro ieri, tratto dal suo blog (http://alessandramariafontana.blogspot.com/). Buona lettura. E' incredibile come l’on. Di Pietro sappia essere al tempo stesso volgare ed ignorante, toccando vette inarrivabili. Silvio Berlusconi un "magnaccia". Povero Tonino, forse nel suo paesello i vocaboli a disposizione sono pochi e non si fa distinzione sul significato…"Magnaccia" risulta essere colui che sfrutta una o più donne che si prostituiscono a danno parte del ricavo appunto al proprio protettore, il “magnaccia”. Personaggio moralmente schifoso, ma ben identificabile. So che sarà impresa ardua, ma vorrei spiegare a Di Pietro che Berlusconi non potrà mai essere un “magnaccia”. Non è proprio nel suo stile. Al massimo può essere un gentile e galante donnaiolo. Conosco Silvio Berlusconi da 15 anni. Sono una donna (neppure tanto male), ho lavorato per anni in Rai (conducevo programmi per Rai2), da decenni mi occupo di comunicazione. Posso dichiarare di essere stata tra i primi esponenti di Forza Italia (ottobre 1993), ho avuto ruoli nazionali nel partito, cariche elettive-amministrative, quest’anno sono stata candidata al Senato eppure non ho mai avuto modo di avere incontri “particolari” con Silvio Berlusconi… Sempre grande rispetto, totale fiducia, infinita libertà di confronto. Eppure ho l’identikit perfetto di chi, a sentire Tonino, dovrebbe essere una delle “pupe del boss”. Come se lo spiega caro on. Di Pietro? Non ho mai avuto dall’on Berlusconi, altro che conversazioni interessanti, consigli utili, suggerimenti politici. Uno scambio alla pari, dandoci del “tu” con simpatia, amicizia e rispetto. Battute spiritose, parole piacevoli o importanti. Mai un gesto al di là della correttezza in un rapporto di stima reciproca. Quindi caro on. Tonino Di Pietro, non offenda inutilmente il Presidente del Consiglio e soprattutto le donne che gli sono accanto credendo in ideali che forse lei nemmeno immagina. La ringrazio.

6 Commenti:

  • Alle venerdì 11 luglio 2008 17:41:00 GMT+2 , Anonymous caluca ha detto...

    Carino il tuo commento ma non riesco a capire il perchè delle tue perplessità... ti faccio un esempio..... io e te ci conosciamo, tu offendi un mio amico, io e te ora siamo due nemici. Molto semplice. Detto questo potresti precisarmi cosa intendi con i termine "scuola berlusconiana"?!.(http://blog.libero.it/caluca)

     
  • Alle venerdì 11 luglio 2008 20:31:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Poniamo il caso: io e te, caro CALUCA, ci conosciamo. Tu offendi un mio amico, ma offendendolo dici anche la verità. Ergo, io e te NON siamo due nemici, ma continuiamo ad essere due conoscenti. Con il termine "scuola berlusconiana" intendo evidenziare tutto il "sistema" del cavaliere, incentrato sul prototipo del Marchese del Grillo. Ovvero (detto dal Berlusca) che io sono io e tu non sei un ...zo! Spero di essere stato esaustivo. P.S.: bello il tuo blog. E molto interessante il tuo Messaggio N. 28 (Aiuti per i paesi in via di sviluppo). A presto, spero.

     
  • Alle sabato 12 luglio 2008 12:15:00 GMT+2 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Sono d'accordo con Alessandra,mio sogno SILVIO no posso esserre una "magnaccia"la prova:mi io sogno de le baciare con amore,lui sempre rifiutare,una magnaccia accettare che io le baciare,lui sempre NIET,che peccato,sara uno sogno per mi de baciare ce amore SILVIO,lui a uno viso d'amore,vorrei le baciare forto,molto forto,tutto notte sogno de SILVIO,una piacere,grosso bacio mio raggio de sole SILVIO che io adorro,SOPHIE ORENBUCH

     
  • Alle sabato 12 luglio 2008 13:46:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Anche se non espresso con un italiano da Accademia della Crusca, si capisce benissimo l'ammirazione (anche a sfondo sessuale) della commentatrice SOPHIE bei confronti del cavaliere. Come dicevano i latini, "de gustibus...".

     
  • Alle domenica 13 luglio 2008 11:26:00 GMT+2 , Anonymous Anonimo ha detto...

    per Normadus;scusami per mi italiano,ma SILVIO e mio raggio de sole,ce "done"=molto fortuna de potere le baciare,lui fare amore,uno sogno essere al letto con ce adorabile sogno SILVIO,mai ho visto uno uomo bello come lui,uno viso d'amore,ma lui rifiutare!che peccato,e la vita!SOPHIE

     
  • Alle domenica 13 luglio 2008 12:07:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Ripeto: DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST.

     

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