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domenica 20 dicembre 2009

il perfetto leghista della bassa bresciana


Se per assurdo a qualche lettore di questo blog dovesse mancare l'esternazione di un Bossi che invita ad imbracciare i fucili oppure avesse nostalgia delle magliette anti Islam targate Calderoli, vorrei invitarlo a rivedersi la puntata di giovedì sera di Annozero. O meglio, a focalizzare la sua attenzione su quei dieci minuti del servizio curato da Corrado Formigli (http://www.annozero.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-43a9c2dd-b3eb-4912-86c8-5e2b7f18f6cf.html) nel quale emerge la figura del perfetto leghista di Trenzano (paesone di cinquemila anime della bassa bresciana) il cui principale desiderio è quello di farsi baciare il culo dall'inviato della trasmissione di Michele Santoro. Incredibile ma vero. Una volta era il Senatùr che invitava i suoi adepti a pulirsi il culo con la bandiera italiana; adesso c'è il consigliere comunale con la barbetta e con la faccia da pirla che ama sentire lo schioccar delle labbra sulle proprie terga. Come dire, tutto cambia, tutto si evolve e tutto si rinnova. Meno il fondoschiena. Ma a parte questo (de gustibus...) mi ha dato molto da pensare il vedere come i consiglieri e gli assessori di Trenzano si siano scagliati (con inaudito rancore verbale) contro quei poveretti dei cittadini di origine musulmana che volevano un luogo per pregare. Ma i signori leghisti (affiancati dai pidiellini), con tanto di delibera amministrativa, negano la riapertura della moschea, calpestando impunemente il naturale diritto di pregare secondo i dettami della religione islamica. Sembrano ritornati i tempi (forse non sono mai finiti) di quando i proprietari di case al Nord non affittavano ai meridionali; di quando sulla porta di molti locali era scritto "vietato l'ingresso ai cani e ai meridionali". Quelle immagini della bassa bresciana, evidenziate dal servizio di Formigli, hanno disvelato uno spaccato sociale inquietante, fatto di disumana protervia, di acclarata ignoranza e di gratuita prepotenza, prossime a convertirsi in aperta violenza (fisica e morale). Più che la provincia di una regione che ama definirsi fra i motori d'Europa del terzo millennio, sembrava di essere proiettati nell'Alabama degli anni Trenta del secolo scorso, fra negrieri e Kunta Kinte in versione coranica. Persino il pidiellino Maurizio Lupi, ospite della trasmissione di Santoro, per un momento ne è parso scosso da tanta imbecillità culturale e pseudopolitica; anche lui avrà pensato che, purtroppo, i leghisti (soprattutto coloro che amano farsi baciare il culo dagli inviati di Annozero) dominano in quasi tutto il Nord e stanno (con funzioni e peso determinanti) nel governo berlusconiano e continuano imperterriti ad imprimere il marchio inconfondibile del razzismo e dei suoi relativi veleni. Credo sia giunto il tempo di dare lo stop a questo immondo e sottosviluppato nucleo leghista. E' ora di comprendere bene che stiamo superando la soglia morale e materiale oltre la quale non c'è ritorno, ma soltanto barbarie. Fermiamoci (o meglio, fermiamoli) finchè siamo in tempo.

2 Commenti:

  • Alle mercoledì 23 dicembre 2009 13:06:00 GMT+1 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Buongiorno carissimo.Oggi non commento ma ti faccio tantissimi auguri di cuore a te ed alla tua famiglia.Se vieni a Roma speriamo di vederci anche un minuto per prendere un caffè.Salutoni Mauro.

     
  • Alle mercoledì 23 dicembre 2009 13:55:00 GMT+1 , Blogger nomadus ha detto...

    GRAZIE di cuore carissimo MAURO! Gli auguri più sinceri e più sentiti dal profondo del cuore te li faccio anch'io sperando che tu possa trascorrere, insieme alla tua bella famiglia, un sereno Natale e uno splendido San Silvestro. Non so se potrò venire a Roma ma fai conto che questo mio augurio sia come un fraterno abbraccio. AUGURISSIMI!!

     

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