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sabato 10 maggio 2008

il governo ombra alla luce del sole


Ne avevo parlato proprio l'altro ieri. Auspicavo una bella accelerata da parte di Walter Veltroni nella composizione del cosiddetto "governo ombra" e a quanto pare sono stato prontamente ascoltato dal segretario del Partito Democratico. Scherzi a parte, ieri Veltroni in una conferenza stampa molto seguita ha presentato la sua formazione (http://www.radioradicale.it/scheda/253479) annunciando anche che lunedì prossimo lo "Shadow Cabinet" si riunirà per la prima volta. Nella composizione del governo ombra di Veltroni ci sono ben 9 donne (di cui una giovanissima, di 26 anni) e questo, a mio avviso, è una grande nota di merito per l'ex sindaco di Roma. Ora, in un piccolo gioco degli specchi, vado a raffrontare lo schieramento della compagine governativa berlusconiana con quella veltroniana (indicata tra parentesi). Metterò in evidenza in grassetto i nomi che, a mio modesto avviso, sono realmente degni di sedere su una poltrona ministeriale. Non pensiate che i nomi che evidenzio siano solamente quelli più vicini al mio intendimento politico, sbagliereste di grosso. Ripeto, rimane una mia esclusiva valutazione personale che sicuramente non potrà avere l'approvazione unanime dei miei lettori (e ci mancherebbe altro). Presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi (Walter Veltroni); Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio: Gianni Letta (Enrico Morando); Affari Esteri: Franco Frattini (Piero Fassino); Interno: Roberto Maroni (Marco Minniti); Giustizia: Angelino Alfano (Lanfranco Tenaglia); Economia e Finanze: Giulio Tremonti (Pier Luigi Bersani); Sviluppo Economico: Claudio Scajola (Matteo Colaninno); Istruzione Università e Ricerca: Mariastella Gelmini (Maria Pia Garavaglia); Lavoro Salute e Politiche sociali: Maurizio Sacconi (Enrico Letta); Difesa: Ignazio La Russa (Roberta Pinotti); Politiche Agricole e Forestali: Luca Zaia (Alfonso Andria); Ambiente Tutela del Territorio e del Mare: Stefania Prestigiacomo (Ermete Realacci); Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli (Andrea Martella); Beni e Attività Culturali: Sandro Bondi (Vincenzo Cerami). Ed ora i ministri senza portafoglio. Rapporti con le Regioni: Raffaele Fitto (Mariangela Bastico); Attuazione del Programma: Gianfranco Rotondi (Michele Ventura); Pubblica Amministrazione e Innovazione: Renato Brunetta (Linda Lanzillotta); Pari opportunità: Maria Rosaria Carfagna (Vittoria Franco); Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi (Maria Paola Merloni); Rapporti con il Parlamento: Elio Vito (Giovanna Melandri); Riforme per il Federalismo: Umberto Bossi (Sergio Chiamparino); Politiche per i Giovani: Giorgia Meloni (Pina Picierno); Semplificazione Normativa: Roberto Calderoli (Beatrice Magnolfi). Il mio personalissimo sogno sarebbe stato quello di miscelare i nomi in grassetto, che fanno parte di ambedue gli schieramenti governativi, quello ufficiale e quello ombra. Purtroppo ciò non è possibile, ergo ci teniamo quelli che abbiamo...

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