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lunedì 14 gennaio 2008

la Corrida di Corrado







Uno dei programmi radiofonici che seguivo da bambino era, senza ombra di dubbio, la Corrida, sottotitolo "Dilettanti allo sbaraglio" il cui ideatore (e primo presentatore) era Corrado Mantoni, universalmente conosciuto con il solo nome di battesimo, scomparso a Roma nel giugno del 1999, all'età di 75 anni (era nato a Roma il 2 agosto 1924), vera icona della televisione italiana, prima in RAI, successivamente, nei primi anni Ottanta, a Canale5 con il famoso programma di mezzogiorno "Il pranzo è servito" e poi con la versione televisiva proprio della Corrida, passata nelle mani di Gerry Scotti dopo la sua scomparsa. Proprio alla figura (professionale ed umana) di Corrado Mantoni è dedicata la puntata di questa sera su RAIDue de La Storia siamo noi, diretta da Giovanni Minoli, in onda alle ore 23.30 (http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo640480.aspx?id=444). Potremo così rivedere, attraverso le teche RAI, le prime apparizioni in tv del presentatore romano, un artista dotato di garbo, ironia, gusto della battuta e sferzante "cattiveria" televisiva che amava usare nei confronti dei famosi dilettanti allo sbaraglio. Un prototipo di presentatore che ormai oggi non vediamo più in tv, anche se molti indicano Gerry Scotti suo erede.
Ma la genuinità e, soprattutto, la bonaria romanità di Corrado difficilmente rivedranno l'alba in televisione, impersonate magari nella figura di qualche nuovo presentatore che al limite potrà imitare il suo modo di condurre, senza però poterlo eguagliare.

6 Commenti:

  • Alle martedì 15 gennaio 2008 09:45:00 GMT+1 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Non seguo molto la televisione,ma ricordo volentieri Corrado e la sua innata simpatia.La Corrida e Tutto il calcio minuto per minuto scandivano i miei pomeriggi domenicali.Quindi sono anche ricordi che mi riportano con piacere indietro nel tempo.Mauro

     
  • Alle martedì 15 gennaio 2008 10:59:00 GMT+1 , Blogger nomadus ha detto...

    Abbiamo anche lo stesso orologio dei ricordi televisivi (e radiofonici), caro MAURO. Anch'io ascoltavo "Tutto il calcio minuto per minuto" e poi "Il gambero" di Enzo Tortora, "Hit Parade" con Lelio Luttazzi (e poi con Giancarlo Guardabassi) e "Gran Varietà" con Johnny Dorelli (e con Paolo Panelli, Bice Valori, Enrico Montesano...). Insomma la crema dei nostri ricordi in bianco e nero (anche se la radio è sempre a colori) che ancora oggi ci cullano e ci fanno rimpiangere quegli anni indimenticabili.

     
  • Alle martedì 12 febbraio 2008 18:33:00 GMT+1 , Anonymous andrea ha detto...

    Io lo ricordo da bambino,quindi per me era la televisione.il ricordo piu' vivo fu quando partecipai nel 1994 come concorrente alla corrida,ballai la breakdance con un amico ,arrivai secondo .Prima di allora avevo timore come tanti del suo modo di fare, la sua ironia.fortunatamente a me ando' bene, purtroppo ero bravo,e lui me lo fece capire,fu una grande soddisfazione.Ogni tanto guardo la corrida con jerry scotty ,e' con tutto l'impegno che lui ci mette,non e' uguale purtroppo.Caro corrado ci manchi tanto..................andrea

     
  • Alle martedì 12 febbraio 2008 19:56:00 GMT+1 , Blogger nomadus ha detto...

    Vorrei ringraziare sentitamente ANDREA per questa bella testimonianza-ricordo di CORRADO, di quegli anni televisivi così diversi da quelli attuali. E' vero, CORRADO manca tanto un pò a tutti noi, alla generazione nata negli anni Sessanta che ha vissuto il passaggio della tv dal bianco e nero al colore, che ha apprezzato i vari Studio Uno e Canzonissima, Milleluci e appunto la Corrida di CORRADO. E chissà che quella esperienza di 14 anni fa di ANDREA, al cospetto del compianto presentatore romano, non gli abbia anche portato un pò di fortuna nella sua vita. Grazie ancora del tuo intervento, caro ANDREA. Spero di rivederti presto sul mio blog.

     
  • Alle sabato 27 settembre 2008 14:00:00 GMT+2 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Corrado era un signore. Il termine giusto per una persona che nel suo genere non aveva e non avra' mai rivali. Quel suo modo di fare,quel suo essere,quel mostro sacro della televisione che non è mai stato divistico. Ogni trasmissione condotta dal "grande" era un successo. Mai noiosa,mai pesante. Oggi cadiamo sempre piu' in basso. Programmi che non hanno nulla a che vedere con la tv di ieri. Fatti cosi per il gusto di fare,molto spesso sciocca,ed accompagnata anche da volgarita'. Ogni tanto,per non dire spesso,mi vedo qualche puntata della Corrida,quella vera naturalmente. Risate genuine,sincere,e mi ritengo veramente fortunato nell'avere la possibilita' di ripercorrere quei momenti che ancora oggi sono presenti in molti di noi. Possiedo tutte le puntate della Corrida del Grande Corrado. Le registrai tutte e le conservo gelosamente, ed ogni tanto ne prendo una a caso e devo dire che qualunque puntata essa sia, comunque è sempre un piacere rivederle. Ripercorri quei tempi,ormai lontani,dove ti facevi veramente quattro risate. Nella tua poesia,caro Corrado, ricordo il saluto rivolto a tutti noi.......lo so,mi mancherete eppure tanto ecc. ecc...... Ci manchi tanto,anzi tantissimo a tutti noi. Sei stato un Grande,lo sarai per sempre e credo difficilmente ci si dimentichera' di te. Grazie per esserci stato e grazie per averci lasciato un caro ricordo di te.....Sei un Grande!!!

     
  • Alle sabato 27 settembre 2008 20:15:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Non posso che sottoscrivere dalla prima all'ultima riga questo commento veramente scritto con il cuore dall'anonimo lettore.

     

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