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domenica 13 giugno 2010

il magnifico bugiardo (e pure cornuto)


Certe volte si rimane letteralmente basiti e increduli ascoltando le parole pronunciate, senza il minimo senso di vergogna, dal presidente del Consiglio Berlusconi. Un uomo che nella sua vita personale e politica ha fatto della menzogna e della trasfigurazione della verità il suo unico modus operandi, il suo personalissimo credo, la sua ignobile bandiera a mezz'asta, adesso si arroga il diritto di puntare il dito contro magistrati e giornalisti accusandoli di vergognose nefandezze, che in realtà sono solo le sue. Uno che da imprenditore si permette il lusso di corrompere a suon di mazzette miliardarie le Fiamme Gialle e che, non contento, da politico si bea nell'aver comprato con 600 mila dollari il silenzio dell'avvocato inglese tesoriere dei suoi segreti contabili off-shore non può, NON DEVE raccontare le cazzate agli italiani infinocchiandoli con la solita litanìa dei complotti ai suoi danni e dei giudici politicizzati che ce l'hanno con lui e che non aspettano altro di schiaffarlo dietro le sbarre. Uno che ancora ieri, sul ridicolo sito Forza Silvio curato da un manipolo di mentecatti, si lascia andare a dichiarazioni anticostituzionali e manifestamente idiote (http://www.forzasilvio.it/silviorisponde/diego), da perfetto eversore dello Stato democratico, da novello Pinochet dell'era moderna, non può, NON DEVE continuare a guidare il nostro Paese. Uno che nove anni fa, davanti alle telecamere dell'amico Vespa, l'ha messo nel didietro agli italiani facendo credere loro che avrebbe cambiato tutto e tutti (per rinfrescarsi la memoria leggere qui, http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_con_gli_italiani#Il_testo_del_Contratto) senza cambiare poi nulla (se non le cose espressamente pro domo sua) non può, NON DEVE ancora far parte di questo Paese. Ergo, o se ne va di sua sponte o lo cacciamo noi a calci nel culo. Ma non in senso metaforico.

4 Commenti:

  • Alle lunedì 14 giugno 2010 14:52:00 GMT+2 , Blogger rossaura ha detto...

    Caro amico, niente di più vero di quello che scrivi. I calci in culo sono disposta pure io a darglieli eppure perchè non succede? Perchè nessuno ha l'orgoglio e la dignità di arrischiare anche solo un seggiolino per fare un passo in questa direzione. Siamo così pochi? Siamo così frastornati? Oppure divisi o sfiatati? Il problema sta nel manico come direbbe mio nonno e il manico è lui. Supportato alla grande dai suoi accoliti ma anche da quei quattro quaraquaqua che pensano di fare l'opposizione e che si misurano in piccole beghe da Bar Sport.
    Persino Vendola che mi sta simpatico, che almeno infiamma un po' i nostri cuori e che dice ancora le vecchie parole di sinistra, persino lui non ha il fiato per dire basta e per raccogliere dietro di sè tutto questo sconfortato dissenso.
    Siamo in mano ad un satiro demente che spara parole a vanvera e che fa tutto quello che gli passa in mente come ogni ducetto latinoamericano che si rispetti.
    Sinceramente caro nomadus, per farlo smettere a questo bisogna destinare qalcosa di ben più forte che un rito woodo o di un calcio ben assestato sul fondo schiena.
    Un caro saluto
    Ross

     
  • Alle lunedì 14 giugno 2010 15:39:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Quale onore, carissima ROSSAURA, ricevere nuovamente una tua gradita visita e il relativo condivisibile commento. Era un pò che latitavi da queste parti ma l'importante è sapere che ci sei sempre. Quanto al satiro demente bisogna veramente passare dalle parole ai fatti, ma non con le statuette o con i cavalletti. Qui ci vogliono le manette o, in alternativa, una bella camicia di forza e un ricovero coatto all'OPG di Castiglione delle Stiviere. Spero proprio che ciò avvenga almeno prima che io convoli a giuste nozze, sperando di non rimanere zitello...Un abbraccio, un bacio e un salutone a Mario. Ciao carissima ROSS e grazie ancora per la visita.

     
  • Alle lunedì 14 giugno 2010 22:06:00 GMT+2 , Blogger rossaura ha detto...

    Se fosse necessario ti ci trovo io la bella da sposare anche se sarebbe bene che fosse merito tuo. Sepoi tutto questo portasse a richiudere il suddetto, beh sai potrei anche fare la ola :-)
    Sì latito, ma ogni tanto passo e leggo e credimi sono sempre piuttosto d'accordo con te, tranne solo quando sei troppo buono ;-)
    Estenderò a Mario i tuoi saluti, ma ora è preso dal calcio come pensolo sarai tu.
    Un saluto
    Ross

     
  • Alle martedì 15 giugno 2010 12:47:00 GMT+2 , Blogger nomadus ha detto...

    Per noi maschietti, debbo confessarlo, il calcio e i mondiali sono appuntamenti inderogabili per i quali nemmeno le belle da sposare trovano spazio nè tantomeno attenzione che in altri momenti giustamente hanno. E di conseguenza approvo il modus operandi attuale del dotto MARIO. Quanto al mio eventuale matrimonio sono d'accordo: ci rinuncio in nome della neutralizzazione del piccoletto di Arcore e la ola da parte tua mi sembra il minimo sindacale. Se poi il sottoscritto riuscisse a coniugare i due eventi nel senso migliore, beh allora proporrei campane a festa in tutto lo Stivale e Inno di Mameli per tutti. Un abbraccio, una carezza e un sorriso per te, mia cara ROSS. A presto.

     

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