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domenica 1 gennaio 2006

emozioni in Rete


Oggi, 1° gennaio 2006, ho conosciuto un nuovo amico.Per la verità l'ho conosciuto ieri sera, nel momento esatto in cui lui (nikoneffe) mi ha gentilmente augurato (su un altro blog) buon anno e l'ha fatto due ore prima che scoccasse la mezzanotte. Ma non l'ha fatto per snobismo o per anticipare qualcun altro. L'ha semplicemente fatto perchè dove si trovava (si trova) era già arrivato il nuovo anno. Infatti lui mi ha augurato buon anno dall'Iraq, un posto non propriamente turistico o trendy dove trascorrere il veglione (anche se i botti certamente non mancano, si trovano come dire in natura...) ma luogo di lavoro per lui (nikoneffe) e per molti altri italiani a cui in questo momento mando il mio personalissimo augurio di buon 2006, sperando che possano rientrare al più presto, per essere vicini ai propri cari e per ritornare alla propria vita naturale, normale, quella di sempre insomma, senza forzature del genere lavorativo o di altra causa. L'emozione che ho avuto questa mattina leggendo il saluto di nikoneffe è stata notevole, inaspettata, generatrice di cellule vitali che hanno messo in moto un meccanismo stupendo di riflessioni, considerazioni sulla facilità con cui postare un semplice commento d'augurio possa far nascere una nuova conoscenza tra due persone a migliaia di chilometri uno dall'altro, ma uniti come fossero due amici che abitano da sempre nello stesso quartiere. Uniti dalla voglia di bloggare. Uniti dalle passioni per la fotografia, i viaggi, le cose belle, le critiche a Bonolis o alla Santarelli (vi consiglio caldamente il suo blog paparazzate.blogspot.com) oppure il sogno di immaginare un Paese migliore e chissà quanto altro ancora. Le emozioni che corrono in Rete sono vere, sfrondate ed eviscerate dai manicheismi e dalle parole di circostanza, dalla provolinaggine cibernetica e dalla buona educazione da web. Quello che ho apprezzato veramente di nikoneffe (provate ad immaginare la genesi del suo nickname) è stata la spontanea voglia di salutarmi anche su questo secondo mio blog, dopo averlo fatto casualmente sul primo, e questa sua volontarietà me lo ha fatto sentire veramente vicino, come se Baghdad fosse il nuovo quartiere di Roma, non la capitale dell'Iraq! Benvenuto, mio nuovo amico, e ancora buon anno. Di cuore.

2 Commenti:

  • Alle domenica 1 gennaio 2006 19:38:00 GMT+1 , Blogger nikoneffe ha detto...

    Quanta grazia! L'emozione me la stai dando tu ora, moltiplicata per dieci. Ho chiesto ad un'amica di roma di rimandarmi una foto di kuwait City che le avevo inviato e che non ho con me, te la voglio spedire.
    Fra poco sulla tua casella te ne mando un'altra meno idilliaca, scattata ieri in mezzo al traffico... ancora ciao, mio gentile amico, metto subito un link al tuo blog. Il bello di Internet :-)

     
  • Alle domenica 1 gennaio 2006 20:07:00 GMT+1 , Blogger nomadus ha detto...

    Come inizio di nuovo anno non mi posso proprio lamentare, mio caro amico. La tua conoscenza e la conseguente fraternizzazione mediatica e di blog è una sorta di messaggio lanciato in rete a mò di esmpio da seguire per le persone che usano il cervello al posto delle armi, che usano il dialogo invece delle cinture piene di esplosivo, che insomma riescono ad essere vicini pur essendo geograficamente a migliaia di chilometri di distanza. Ancora grazie, davvero!

     

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